Premessa sugli aggiornamenti.

Ci eravamo riproposti di aggiornare con regolarità l’andamento di una serie di portafogli che non fossero necessariamente quelli da noi tradati.

Portafogli che rappresentassero in modo realistico l’andamento al netto dei costi,con profili di rischio simili, pur essendo progettati per capitalizzazioni diverse.

Una serie di piccoli problemi nei calcoli della piattaforma da noi usata, non ci hanno consentito di farlo in modo puntuale fino ad oggi.

Non tanto per errori nei calcoli totali, quando nel imputazione a posizione aperte dei valori nei saldi mensili, in particolare nella valorizzazione delle posizioni aperte per competenza del mese.

Ora che tali problemi sono risolti, possiamo finalmente pubblicare i risultati ad oggi e nei mesi seguenti, con la sicurezza che l’andamento teorico corrisponda alla realtà, che i portafogli siano realmente in trading o meno.

Non cancelliamo quindi il post precedente, anche se ci sono delle evidenti differenze in alcuni valori.

Risultati

Riepilogo parametri dei portafogli

Qui riportiamo uno schema riassuntivo delle caratteristiche di ogni portafoglio in termini di rendimento potenziale, rischio e capitalizzazione necessaria, calcolati nel periodo 2005-2019.

Un concetto qui però deve essere molto chiaro. I capitali necessari che noi stimiamo non sono assolutamente calcolati considerando la massima marginazione possibile. La leva finanziaria la decidiamo noi in base ai nostri ragionamenti.

In altre parole questi portafogli sono tradabili anche con capitali inferiori da quelli indicati?

La risposta è si, ma l’alta leva finanziaria porta a morte certa, indipendentemente dalla bontà su carta delle proprie strategie.

Della leva finanziaria abbiamo discusso in due articoli, il primo dei quali è questo e qui il secondo.

Alcune Delucidazioni

I portafogli sono tra loro molto simili, i sistemi che li compongono sono gli stessi.

Alcuni contengono sistemi che altri non hanno per coerenza di capitalizzazione e dei sottostanti movimentati. Ecco quindi che un portafoglio più piccolo può, su finestre corte, comportarsi in modo diverso da quelli a maggiore capitalizzazione.

Si tratta in teoria di pura casualità e i portafogli maggiormente diversificati dovrebbero nel lungo periodo avere un comportamento più in linea con le aspettative. Anche se siamo ormai ben consapevoli che non sempre nel Trading le aspettative e la realtà coincidono.

Ricordiamoci sempre che si tratta di portafogli che non ambiscono a moltiplicare pani e pesci, ma che strizzano più l’occhio all’ investing che al trading ad alto rischio caratterizzato solitamente da leve molto alte e capitali estremamente ridotti rispetto ai sottostanti movimentati.

Una buona parte dei portafogli è costituita da sistemi con orizzonti temporali che vanno dal qualche giorno ad alcune settimane.

Sono presenti anche sistemi intraday, che hanno prevalentemente la funzione di abbassare la volatilità di portafoglio più generare profitti nel lungo periodo. Il vero valore di solito scaturisce dai sistemi di posizione.

La nota stonata.

Per ora quello che stona in particolare è l’andamento del portafoglio Alpha Max.

Il più diversificato. Come da aspettative è quello che ha registrato in minor Draw Down, ma a fronte di un rendimento decisamente inferiore ai portafogli di dimensioni minori. Attendiamo fine anno per le valutazioni del caso.

Considerazioni

Molto soddisfatti nella prima parte dell’anno, sia per la performance ottenuta che per la gestione di una fase di mercato particolare e ovviamente delusi dai mesi successivi. Anche se statisticamente abbiamo evidenza, per le logiche da noi utilizzate, di una generalizzata maggiore difficoltà nei mesi estivi, argomento trattato qui.

I portafogli sono per gran parte basati su logiche trend follower, e la fase laterale europea iniziata a Giugno è ben evidente, quanto evidente è il diverso comportamento dei mercati americani, trascinati dai soliti colossi in modo impressionante, fino ad Agosto almeno.

Nessun portafoglio però presenta ad oggi valori di Draw Down anche lontanamente vicini alle soglie di allarme.

Conclusioni

Non ci resta che proseguire imperterriti fino a fine anno e poi tirare le conclusioni e valutare gli eventuali bilanciamenti per l’anno seguente.

Una delle cose che caratterizza il nostro trading è quella di costruire portafogli che poi utilizziamo senza alcuna modifica per l’intero anno.

Nota sul portafoglio USA

Una nota a parte merita il portafoglio USA, che come si può notare ha un rendimento estremamente elevato su base annua.

Lo abbiamo costruito in tempi recenti ed i risultati sono frutto di abbondante senno di poi.

Non tanto nelle logiche dei sistemi, quando nella scelta dei sottostanti.

Su questo portafoglio ogni giudizio è sospeso, in attesa di vederne il comportamento su una finestra temporale almeno di qualche mese.

Prossimi Articoli

Ora che siamo nelle condizioni di aggiornare con precisione i dati, inizieremo a scrivere qualche articolo per analizzare in dettaglio il comportamento dei singoli comparti, e dei diversi portafogli. Un pò alla volta e tempo e voglia permettendo……

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Lo studio dei mercati è un cammino senza un punto di arrivo: l’ingenuità degli esordi si arricchisce, prima di consapevolezza e conoscenza, poi di confusione e complessità. Solo il ritorno alla semplicità degli inizi, impreziosita dall’esperienza vissuta, consente di proseguire il percorso, consapevoli di non poter sapere mai del tutto cosa sia giusto fare, ma con la certezza di aver capito cosa sia sbagliato.

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