Marco Vironda Gambin

Classe 1981, si avvicina al mondo del trading dal 2000, durante il periodo universitario, affiancando il nonno nella gestione dei risparmi di famiglia, attraverso software proprietari creati per lo screening di titoli obbligazionari ed azionari. La gestione del capitale di famiglia, a scopo meramente conservativo, è tutt’ora una delle sue attività.

Dal 2005 fa del trading intraday, su azioni italiane e futures europei, il suo core business.

Sempre alla ricerca di nuovi ed affidabili approcci al trading, dal 2010, fa dell’analisi matematico-statistica il fulcro del proprio lavoro, iniziando a creare trading system automatici intraday sui principali future azionari e valutari (mercati IDEM, EUREX, CME); dal 2011 la sua attività di trader privato si basa esclusivamente su strategie automatizzate, utilizzando sia software di settore quali MultiCharts e TradeStation che software proprietari creati ad hoc.

Nel 2015 partecipa all’ Investment & Trading Cup (ITCup), sezione Trading Systems: i suoi sistemi conquistano il 1°,2° e 3° posto, realizzando, in tre mesi, performance superiori al 30,00% sul capitale investito.

Nel 2015 viene inoltre pubblicato il suo primo libro, “Uomini di Trading – Storie di Vita e di Borsa di Due Trader Professionisti” (Edoardo Varini Publishing, 2015), scritto a quattro mani con Fabrizio Bocca.

Nel 2017, progetta ed esegue un corso di formazione entry level per coloro che intendono avvicinarci al trading meccanico: “Primi Passi nel Trading Automatico”. Il corso viene inserito nel catalogo formativo di BorsaProf.it del professor Pier Luigi Gerbino. Visto il successo ottenuto a Torino, viene replicato anche a Milano.

Sempre nel 2017, insieme a Giovanni Trombetta di Gandalf Project, realizza un format educational orientato a clientela retail e istitutional, “Trading Automatico come Business” per l’avviamento di professionisti che intendono realizzare una vera e propria attività imprenditoriale basata sul trading meccanico.

Dal 2017 collabora attivamente con Luca Ronzan, trader algoritmico di pluriennale esperienza, specialista del mercato azionario italiano: l’intesa professionale è molto forte, insieme realizzano strategie di trading sia di breve che di medio termine con un focus particolare sulla gestione del rischio. I loro portafogli sono composti esclusivamente da queste strategie proprietarie.

Relatore abituale all’Investment and Trading Forum (ITForum), al TOL Expo di Borsa Italiana e al Trader’s Tour, tiene seminari per privati ed istituzionali sul trading meccanico. Scrive periodicamente articoli per la rivista Traders’ Magazine Italia. Su Youtube è possibile visionare le registrazioni dei suoi seminari e dei webinar formativi tenuti in collaborazione con Traderlink, Traders’ Magazine Italia e Gandalf Project

Dal 2017 è Socio Ordinario Professionale SIAT (Associazione Italiana Analisi Tecnica).

Luca Ronzan

Provengo dal mondo della consulenza in ambito informatico e mi avvicino al mondo del trading spinto dalla curiosità di comprendere un mondo prima sconosciuto, dopo lo scoppio della bolla speculativa degli anni 2000.

In questi primi approcci, viste le competenze e la poca attitudine che si palesa immediatamente per metodologie discrezionali, rivolgo la mia attenziona al mondo del trading algoritmico.

Inizio un lungo percorso di studi e sviluppo di metodiche sistematiche, prevalentemente sul mercato azionario italiano e futures europei, che mi portano nel 2006 ad occuparmi solo di trading. Studi che poi si estendono, col passare del tempo, ad altri mercati.

Dopo numerose esperienze, positive ma altalenanti, e inevitabili momenti difficili, negli ultimi anni mi dedico allo studio di alcune logiche di approccio ai mercati concepite molto tempo prima e che dimostrano ancora oggi di mantenersi sincrone con i mutamenti di mercato, sempre più alla ricerca di metodologie semplici e robuste e alla costruzione di portafogli diversificati di sistemi su azionario e futures, con particolare attenzione alle implicazioni di una corretta gestione del rischio, appropriato uso delle leve finanziare e analisi di correlazioni stabili e sfruttabili, logiche rotazionali e sistemi di equity control. Costruendo portafogli sistematici che si collocano sempre più in una terra di mezzo tra l’investing e il trading, volti principalmente a sacrificare notevole per costante.

Nel 2017 inizia la collaborazione intensa con Marco Vironda Gambin. Collaborazione che per la prima volta, va oltre gli individualismi tipici dell’ambiente del trading, nella quale troviamo quasi subito identità di visione e finalità, che ci porta molto velocemente a mettere insieme in modo produttivo le nostre capacità diverse ma complementari, riuscendo a coniugare intuizione, grande capacità di analisi e spirito critico, costruendo una operatività condivisa, che va ben oltre gli individualismi spesso molto marcati in questo mondo e che spesso portano noi stessi a vedere la luna nel pozzo.

Il trading è un cerchio. Si parte dalla semplicità e ingenuità degli esordi per poi raggiungere alti livelli di complessità. Arrivati a questo punto il sentiero riporta verso la semplicità degli inizi, arricchiti di tutta l’esperienza e gli errori fatti lungo il cammino, non imparando mai completamente cosa è giusto fare, ma con la certezza di sapere cosa è sbagliato.

Fabio Esposti

Mi avvicino per la prima volta al mondo della Borsa e degli investimenti nel 2009, investendo i miei primi sudati risparmi in pura ottica di cassettista su titoli del Nasdaq.

Col passare del tempo l’indole cassettista rimane (e oggi a distanza di anni ho ancora quei titoli in portafoglio, complice anche il più lungo bull market che si ricordi) e cresce anche la consapevolezza che le soluzioni di gestione del risparmio offerte da banche, consulenti e affini siano veicoli per arricchire (loro) a suon di fees
per ogni respiro, indipendentemente dalle reali performance.

Subentra così l’animo ingegneristico “secondo me riesco a fare meglio di loro”.

La scintilla scatta nel 2015 quando un caro amico mi introduce per la prima volta al concetto di trading sistematico: regole precise e replicabili per operare.
Il paradiso per un ingegnere.

Entro così in contatto con questo gruppo di trading e inizio ad operare sul mercato italiano. Ben presto mi rendo conto di non poter seguire questa operatività tra lavoro e altri impegni, così sviluppo il mio primo software in Python per automatizzare e testare questa strategia. Scopro il mondo del trading algoritmico e automatizzato e da lì non ne uscirò più.

Col passare del tempo sento l’esigenza di espandere le mie conoscenze su altri strumenti (opzioni, futures, forex) sempre in ottica di creare algoritmi e automatizzare il più possibile.

Nel 2020 entro per la prima volta in contatto con Marco e Luca quasi per gioco tramite un comune amico (e ottimo formatore). Qui scatta la seconda scintilla: ci troviamo subito in completa sintonia sul voler condividere esperienza, conoscenza e approccio nell’ottica di migliorare la capacità di analizzare e testare trading system.

Per me è anche una bella svolta personale: dopo anni di “isolamento” riesco finalmente a confrontarmi a mente e cuore aperto con persone oneste e sincere che non hanno il fine ultimo di fregarti idee o venderti qualcosa.

Mi piace pensare di essere la parte nerd del gruppo: porto la capacità di trovare (e quando serve anche programmare) soluzioni tecniche per testare idee nel modo più preciso e meticoloso possibile e porto anche il mio approccio da ingegnere nello scomporre problemi complessi in parti semplici e risolvibili.

Oggi la mia operatività spazia dal mondo quant investing alle opzioni e ai trading system con due convinzioni: investi solo in ciò che comprendi (grande massima di mio papà) e nulla potrà mai battere la forza del compound interest.