Rieccoci al consueto aggiornamento dell’andamento dei portafogli.

Siamo stati un pò latitanti negli ultimi mesi (come qualche lettore ci ha fatto notare in privato), ma tra le vacanze e uno studio poderoso che ci ha totalmente assorbiti, ci è mancato il tempo.

Bando alle ciance! L’ultimo aggiornamento risale a maggio; qui sotto potete vedere i risultati dei mesi estivi, come sempre al netto di slippage e commissioni, ma al lordo dell’imposta sul capital gain (là dove si è in guadagno).

Sostanzialmente un’estate senza infamia e senza lode: risultati altalenanti sui vari portafogli, con un mese di agosto positivo su tutti i fronti.

A questo proposito è doveroso aprire una parentesi: nonostante, come più volte detto, una volta scolpiti i portafogli ad inizio anno, cerchiamo di non modificarli per i successivi 12 mesi, non possiamo ignorare evidenze sorte in corso d’opera. In particolare, lo studio portato avanti da me e Luca, con il prezioso aiuto di Fabio, ci ha spinto a mettere mano ai vari portafogli, a partire dal mese di agosto.

Non si tratta dunque di modifiche dettate dall’emotività o altro, ma semplicemente dal fatto che lo studio portato a termine ci ha convinto appieno, mostrandoci opportunità che non si possono ignorare. I test sono doverosi, ma alla fine di questi, se si è convinti del lavoro fatto, non c’è niente da fare: se non si va a mercato con denaro reale, se non ci si sporca le mani, non è possibile testare la bontà effettiva di quanto teorizzato. D’altronde siamo trader, uomini d’azione, non solo ricercatori.

Da qui i parziali cambiamenti che abbiamo messo in atto ad agosto. Ovviamente non abbiamo stravolto l’ossatura dei portafogli, ma semplicemente modificato alcuni pesi e introdotto nuovi strumenti. La transizione non è stata brutale, ma dolce, ed è tutt’ora in corso: stiamo procedendo per gradi, per evitare di fare il passo più lungo della gamba e proprio per questo siamo consci di non sfruttare al massimo, in questa fase, i capitali di riferimento a disposizione.

Nei prossimi articoli, come preannunciato, racconteremo lo studio che abbiamo fatto nei mesi scorsi, sperando di offrire qualche spunto di analisi interessante.

Per ora siamo soddisfatti, stanchi mentalmente (alla faccia delle vacanze), ma soddisfatti!

Buon Trading!

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Lo studio dei mercati è un cammino senza un punto di arrivo: l’ingenuità degli esordi si arricchisce, prima di consapevolezza e conoscenza, poi di confusione e complessità. Solo il ritorno alla semplicità degli inizi, impreziosita dall’esperienza vissuta, consente di proseguire il percorso, consapevoli di non poter sapere mai del tutto cosa sia giusto fare, ma con la certezza di aver capito cosa sia sbagliato.

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